L'effetto Grant (1269) Estratto cap. 1

"Sabato mattina.

Eccomi, finalmente sono arrivata all'interno del British Museum. Tutto qui è grandioso, una città monumentale con i musei più ricchi di opere da tutto il mondo. Quando sono sotto il soffitto di vetro e acciaio mi pervade un brivido in tutto il corpo, è davvero splendido. Non ho mai visto niente di simile e mi soffermo ad osservarlo a bocca aperta, e la luce...questa luce è accecante, è meglio che mi sieda così posso contemplare questa meraviglia. È il più grande spazio pubblico coperto di tutta Europa, la Great Court è stata inaugurata nel 2000, proprio in occasione del 250' anniversario del British Museum. Il vecchio cortile del museo è stato ristrutturato su progetto del grande Norman Foster, e al centro del monumentale Great Court si trova la Reading Room, aperta nel 1857 su progetto di Sydney Smirke. In questa grande sala di lettura ci studiarono grandi della storia come Oscar Wilde, Karl Marx, e il Mahatma Gandhi giusto per citarne alcuni. Se si ha la possibilità di sedersi e immergersi nella lettura di un libro ci si ritrova in una strana dimensione, credo e parlo per me, che ancora oggi si possono percepire le loro presenze, sensazione misteriosa e unica. Mi guardo in giro e oggi il museo non è affollato di persone sarà che è sabato e sono le 10 del mattino, sarà che il venerdì sera è stato un po' rovinoso per tutti i giovani, da quello che ho visto ieri notte quando sono arrivata. Ragazze brille sedute per terra mezze nude (intendo senza giacca ma solo con un top o giù di lì e in marzo non è l’abbigliamento che un italiano si aspetterebbe) e in stato di euforia o completamente ubriachi altri.

Mi sono soffermata troppo a fissare il soffitto e la luce mi ha accecata, così ci metto qualche secondo a mettere a fuoco, mi dirigo verso una panca a ridosso del maestoso Leone, in quell'istante noto che un ragazzo seduto su un’altra panchina accanto a quella che sto cercando di raggiungere, mi osserva quasi divertito per la mia espressione di estasi contemplativa; è molto sexy. Un po' a disagio per la sua attenzione copro i passi che mi dividono dalla mia seduta velocemente, ma proprio un istante prima che io possa sedermi arriva una coppia di ragazzi che mi rubano il posto, mi guardo intorno e sono vicina al tipo sexy che vede tutta la scena e si sposta per farmi posto con un mezzo sorriso...e così mi siedo.

Ora posso osservarlo e posso anche con molto piacere sentire che ha appena fatto la doccia con un profumo molto buono, e sicuramente non ordinario. Da quando ho letto "Gli occhi della pelle" do un significato più profondo e diverso ai cinque sensi perché in effetti il ricordo che permane di più nel cervello è quello olfattivo ed io a distanza di anni posso sentire ancora il profumo di quella mattina. Ora però dopo l'olfatto uso la vista uno dei miei sensi preferiti e così mentre è impegnato a guardarsi in giro lo osservo… Tiene in mano un depliant del museo anche se non sembra molto interessato al suo contenuto, lo ha guardato di sfuggita e poi lo ha ripiegato in due, è come se lo avesse preso per tenere qualcosa in mano. Ancora non ho visto bene il suo volto, ma posso ammirare il suo corpo ben scolpito anche sotto il maglioncino, e le gambe muscolose sotto i jeans, in effetti si capisce che è una persona che cura molto il suo aspetto, e che passa molto tempo a fare sport. La mia curiosità è al massimo e come direbbe qualcuno anche il mio radar, così senza farmi molti problemi lo studio a lungo ma con discrezione, anche se sembra accorgersi dei miei occhi puntati addosso. Mi guarda di sottecchi a sua volta e a questo punto posso notare il suo inconfondibile colore degli occhi e la sua mascella mascolina, il suo sguardo aperto sulla fronte ampia, la sua bocca così particolare e sensuale, non posso confondere i suoi lineamenti marcati, il suo viso è unico e resto a bocca aperta, benché indossi degli occhiali da sole Ray Ban Aviator con lenti chiare grigio azzurro e una coppola grigia chiara calcata sulla testa lo riconosco..."

Tratto da "L'effetto Grant (1269)" di Aurora Redville romanzo tra le nuove campagne sul sito della Bookabook potete preordinarlo al seguente link:

https://bookabook.it/libri/leffetto-grant-1269/

Immagine scattata all'interno del British Museum proprio dove la protagonista del libro si sofferma ad ammirare il soffitto.

Buona giornata,

Aurora Redville

Featured Review
Tag Cloud

© 2023 by The Book Lover. Proudly created with Wix.com

In principio era il verbo. No, in principio era il sesso.
(Antonio Gramsci)