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In principio era il verbo. No, in principio era il sesso.
(Antonio Gramsci)

Depilato è meglio? Parte prima

May 21, 2018

Vi propongo un post che ho pubblicato sulla mia pagina facebook tempo fa, è divertente e soprattutto la storia è andata avanti quindi a breve scoprirete come...

 

Buongiorno a tutti,

vi racconto una cosa… stamattina la giornata è cominciata in modo diverso, anziché lavorare subito ai miei dialoghi -e non mi riferisco a quelli interiori- ho preparato il brodo perché il mio piccolo ha la varicella.

Dopo aver finito di tagliare le verdure sento squillare il telefono, guardo il display e leggo il nome del mio amico che non sento da mesi. Sì, la vita è così per me, a volte non sento gli amici per tanto tempo ahimè, però i ritmi di vita sono così intensi che rispetto i tempi dell’università si perdono colpi.

“Ciao Auri come stai?”

“Ho visto tempi migliori… e tu? Come va?” silenzio.

“Senti sarò sincero ti chiamo perché ho bisogno di un consiglio, so che sei ferrata su certe argomentazioni e che sarai sincera, e poi di te posso fidarmi.”

A sentire queste parole un po’ mi sono allarmata, però sono sempre curiosa di ascoltare le confidenze e poi essere partecipe di sofferenze o periodi “luminosi”, l’amicizia è questo: “condivisione”!

“Ok ti ascolto.”

Premetto che mesi fa dissi al mio amico che era ormai un zitello acido di quasi cinquant’anni perché criticò la mia scelta di scrivere di argomentazioni un po’ hot, ma soprattutto dell’amore… lui infatti parole sue “non credo più alla storia delle anime gemelle… ormai non vado più alla ricerca di una donna, siete tutte uguali. All’inizio dolci e carine e poi vi trasformate in rompi palle assolute. Ecco io preferisco vivere da solo e ogni tanto uscire con qualche amica.”

Ammetto che non è mai stato il tipo romantico, quando ci siamo conosciuti mi stava molto simpatico ma non ho mai pensato a lui “in quel senso”, non ho mai provato attrazione e quindi da subito misi le cose in chiaro, forse gli detti una delusione però da quel giorno siamo sempre stati amici e ci siamo raccontati tutto.

“Ecco… beh ho fatto una cosa… vabbè, senti se non riesco a parlarne con te allora è meglio che lasci perdere…”

“Calmati, fai un bel respiro e sputa il rospo!”

“Beh quest’estate mi sono iscritto ad un sito di incontri… dopo che hai detto che sono un zitellone mi sono sentito in difetto, cioè in parte… perché ecco tutti gli amici o sono separati o sposati, fidanzati… insomma ognuno ha la sua vita. Una mattina ero in macchina che ascoltavo la radio, la tua preferita, e ho sentito un servizio sulle app di incontri. Sono arrivato in ufficio e mi sono messo a guardare… mi si è aperto un mondo!”

“Ma va?” oh cavolo cosa avrà combinato?

“Sì, ecco così mi sono iscritto e ho cominciato a chattare con un sacco di gente… però nessuna che suscitasse quel qualcosa in più. Poi settimana scorsa è stata come lo scoccare di una scintilla…”

“Scusa, ma ti sei fumato qualcosa?”

“Scema! Dai fammi finire. Insomma ecco questa tizia mi prende tantissimo, anche se non ci siamo mai visti.”

“Ma che bello ti piace? Ti sei innamorato?”

Silenzio.

“Beh in realtà c’è un piccolo problema.”

“Spara.”

“Lei ha una fobia… è la caetofobia.”

“Cate che?”

“È la fobia dei peli…”

Ovviamente mi scappa da ridere perché il mio amico ha dei buoni motivi per essere nel panico. Sì, perché lui ha una foltissima chioma e soprattutto io lo avevo soprannominato “wolf l’uomo lupo” la prima volta che siamo andati in spiaggia insieme.

Che posso dirgli?

“Non ridere ti sento lo stesso anche se tappi la cornetta.” Ecco in effetti ridere in silenzio è impossibile.

“Cosa pensi di fare?”

“Ho prenotato dal parrucchiere e credo mi farò rasare però…”

“No i tuoi bellissimi capelli, alla tua età tutti li hanno già grigi, tu no! non puoi rasarli!”

“Aurora smettila, così non mi aiuti… devo prendere un’altra decisione perché tra due settimane ci dobbiamo incontrare…”

“Due settimane?”

“Sì, lei è all’estero per lavoro e tornerà tra due settimane.”

“Ok cosa devi decidere?”

“Devo fare la ceretta?”

“Cioè dove di preciso?”

“Dappertutto…”

Rifletto per un attimo, osservo il mio cane e penso a quanto gli farebbe male se gli facessi la ceretta.

“Io lascerei perdere, se le piaci davvero lei ti vorrà così come sei…”

“No, ti sbagli mi ha confidato che ha mollato il suo ex perché non voleva più depilarsi sul pube…”

“Sul pube? Dio che male! Ma con la ceretta o col rasoio?”

“Con la ceretta!”

“Ma questa è scema, scusa ma a lei che gli frega come ti depili?”

“Se ne accorge sai?”

Ok il mio amico è completamente rincretinito. Oppure innamorato.

“Partendo dal principio che fino ad ora non ti sei mai depilato, e hai sempre accettato il tuo vello che oltretutto d’inverno è utile…”

“Smettila di fare la cretina…”

“Ok stavo sdrammatizzando, beh mi sembri deciso quindi prendi una bella tachipirina 1000 dopo la ceretta, ah e ti consiglio di farla in più sessioni altrimenti rischi l’infarto.”

“Ok”

“Dimenticavo… metti su un bell'olio per evitare i puntini post depilazione.”

Tra due settimane scopriremo se si sono piaciuti…

Buona serata

Aurora Redville

 

 

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