Ognuno ha il suo fascino…

Buon giorno e buon inizio settimana.

Oggi vi racconto una cosa che mi è successa, in realtà è anche divertente, è un modo per intrattenervi perché sono consapevole di esservi mancata e anche perché sono in ritardissimo con la terza parte della storia sul Tradimento... comunque è quasi pronta!

Inoltre i prossimi giorni pubblicherò alcune storie/recensioni di libri che sto leggendo.

Intanto buona lettura.

L’altro giorno passeggiavo col mio cucciolo e per toglierci dal traffico della strada principale siamo passati in un sentiero laterale ad una zona residenziale, sembrava ancora estate grazie al calore del sole e il verde intorno, a quell’ora poca gente perché di solito tutti sono a lavoro, tranne quelli che hanno i turni o che come me lavorano da casa.

Chi ti vedo in lontananza? Una ragazza che conosco da un po’ di tempo e che mi segue sui social da quando ha scoperto che scrivo.

“Aurora ciao!” mi dice con un sorriso splendente.

La saluto a mia volta e poi mi chiede del mio Ohm (il cucciolo), si informa anche dei miei bimbi, però capisco che c’è qualcosa che muore dalla voglia di dirmi così lo domando direttamente a lei.

Arrossisce un po’ e ride nervosamente.

“Sarò sincera, mi chiedevo una cosa…” prende il cellulare dalla tasca e apre sulla pagina del mio blog.

Mi mostra la foto de “Il Bonga” Marco Pistidda e suo fratello Riccardo, che avevo aggiunto alla prima parte della storia del surf, e con occhi sognanti domanda: “ma in Sardegna i ragazzi sono tutti così?”

foto @andreazann

A me scappa un po’ da ridere, perché sì, sarebbe proprio bello se fossero tutti così... ma non voglio deluderla e rispondo: “più o meno… perché?”

“Sai a volte mi sembra di vivere nel posto sbagliato.” lo dice a me?

“Ti capisco…”

“Sarebbe bello conoscere un ragazzo così… lo hai descritto come una persona fantastica.”

“Io scrivo sempre ciò che penso…”

A me pareva che fosse fidanzata, così mi faccio raccontare gli aggiornamenti, scopro che è di nuovo single e in cerca…

“Beh anche qui ci sono dei bei ragazzi dai…” dico io per convincerla, perché sono convinta di questa cosa, in ogni posto c’è una distribuzione equa delle “risorse” chiamiamole così.

Sono sicura che da qualche parte è stato stilato uno studio scientifico su questo argomento!

Ma le nostre riflessioni vengono interrotte bruscamente dal rumore di una moto sega che viene messa in funzione, lei fissa l’immagine alle mie spalle e io non riesco a percepire quale sia l’effetto della scena, così mi sento ispirata e aggiungo: “ecco magari adesso ci voltiamo e tu cara mia conoscerai l’uomo dei tuoi sogni…” lei ride sotto i baffi e io mi giro.

Mi cade la mascella e lei scoppia a ridere.

Certo tutti sono brutti dopo aver fissato per qualche secondo gli addominali di Marco e Riccardo, però questo è di più, è qualcosa di… diciamo antiestetico, ma non scenderò nei dettagli.

Sotto i nostri occhi un esemplare di Homo Horribilis.

Mi sembra che anche Ohm stia fissando il soggetto in questione con la testa chinata di lato… sì anche lui sta pensando quello che penso io.

Lei guarda la mia espressione schifata e dice: “Sì ho proprio bisogno di un viaggio in Sardegna.”

Buona giornata Amici!

Aurora Redville

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(Antonio Gramsci)