Fuga al lago. Scappo dalla città.

Bentrovati amici lettori, questi giorni i miei bimbi sono a casa da scuola e a causa del coronavirus non si sa quando faranno ritorno in aula, io mi auguro di cuore che avvenga molto molto presto. Così approfittando di queste vacanze lunedì ho deciso di fare un giro al lago d’Orta, è uno dei miei posti preferiti e poi c’è l’acqua. Abbiamo percorso la strada lungo lago e ho notato subito che c’era un forte vento, ma per chi arriva dalla Sardegna il vento non è mai una limitazione. Abbiamo parcheggiato e ci siamo avventurati nel paese. Mi sembrava di essere la protagonista di un romanzo distopico ambientato nel futuro prossimo, un po’ ci ho pensato in effetti agli effetti negativi di questo virus ma poi… abbiamo camminato fino al primo approdo dove sotto il mio sguardo vigile Nicolò e Mattia hanno potuto toccare l’acqua gelata, c’era un sole meraviglioso e il vento creava qualche problemino: il rischio di una lavata improvvisa.

Ci siamo quindi spostati nel parchetto e poi nel budello, arrivati in piazza pochissimi turisti e i locali tutti chiusi, ok è lunedì ma tutto chiuso? Ho avuto come l’impressione che ci fosse sotto qualcosa, e poi ho capito: non c’era davvero nessuno del luogo, perlopiù turisti, possibile che tutti siano già nel panico?

Avevo proposto di prendergli il gelato, immaginavo di sedermi al sole con loro e bere qualcosa di fresco invece per fortuna avevo portato con me acqua e un pezzo di focaccia. Abbiamo deciso di andare alla solita spiaggia dove d’estate facciamo il bagno quindi abbiamo proseguito. È così che abbiamo passato un pomeriggio diverso, lontano da tutti godendo dei raggi del sole che faceva sperare ad un arrivo di primavera anticipato. Quando siamo rientrati in città dovevo acquistare qualcosa al supermercato ma abbiamo lasciato perdere perché il parcheggio era invaso dalle macchine. Oggi che siamo ancora a casa si è abbattuta una tormenta di neve ghiacciata sulla città mentre stavamo facendo una camminata nel bosco. E poi?

Buona giornata Aurora Redville

Featured Review
Tag Cloud

© 2023 by The Book Lover. Proudly created with Wix.com

In principio era il verbo. No, in principio era il sesso.
(Antonio Gramsci)