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Recensione: "I dispersi amori" di Maylis Besserie

"I dispersi amori" di Maylis Besserie, edito da Voland nel 2023, è un romanzo che intreccia la storia del poeta irlandese William Butler Yeats con la vicenda del ritorno in Irlanda dei suoi resti mortali, avvenuto nel 1948.

Vi lascio leggere la recensione sulle note di All I Ever Wanted di Dean Lewis.

La trama

La storia prende avvio da un'indiscrezione nel 2015, un nipote di Paul Claudel rivela che i resti di Yeats, sepolti in una fossa comune in Francia dopo la morte, potrebbero essere stati scambiati con quelli di un altro individuo. Il grande poeta irlandese morì il 28 gennaio 1939 a Roquebrune-Cap-Martin, in Costa Azzurra, e fu sepolto nel cimitero locale.

“Che bara piccola. Sembra quella di un bambino. Come se la vecchia avesse completato il giro della vita, un ricciolo perfetto, per ritornare al punto di partenza. Chissà pensa Madeleine, se la vicina ci sta stretta…”

Madeleine, scopre che anche i resti di sua nonna sconvolta da questa rivelazione perché dietro questo evento si nasconde un segreto di famiglia così fonda un'associazione, "i Dispersi", per cercare la verità e dare una degna sepoltura ai propri cari, anch'essi vittime di scambi di identità nelle fosse comuni.

Tra le vicende dei Dispersi, si intreccia la storia tormentata di Yeats, che appare nella storia come fantasma, e in particolare il suo amore non corrisposto per Maud Gonne, musa ispiratrice e figura centrale nella lotta per l'indipendenza irlandese.




I bury my head in books as the ostrich does sand.

Nascondo la testa nei libri come uno struzzo nella sabbia

William Butler Yeats

 

La trama è originale e avvincente, infatti l'autrice mescola sapientemente realtà e finzione, creando una storia che affascina il lettore.

Madeleine e gli altri membri dei Dispersi sono personaggi a tutto tondo, ben caratterizzati e delineati, con le loro storie e le motivazioni. Anche la figura di Yeats emerge con grande profondità e sfumature.

Besserie riesce a ricreare le atmosfere dell'Irlanda del primo Novecento e della Francia degli anni Quaranta con grande efficacia. Il romanzo non si limita a intrattenere, ma invita a riflettere su temi come l'identità, la memoria, l'amore e la perdita. Il ritmo narrativo è un po' discontinuo, con alcune accelerazioni e rallentamenti che ogni tanto possono far perdere il lettore.

In generale, "I dispersi amori" è un romanzo ben scritto e originale che offre una lettura piacevole e stimolante. L’autrice ci regala quindi un affresco appassionante dell'Irlanda di inizio secolo, sullo sfondo di una storia d'amore tormentata e di un mistero che riemerge dal passato. I dispersi amori è il secondo atto di una trilogia che la scrittrice ha deciso di dedicare ad alcuni giganti della cultura irlandese contemporanea. Con “L’ultimo atto del signor Beckett” si è aggiudicata il Goncourt opera prima.

Consigliato agli amanti dei romanzi storici con elementi di mistero; chi è interessato alla vita di William Butler Yeats; chi cerca una lettura che faccia riflettere su temi universali come l'amore, la perdita e la memoria.

Il romanzo ha ricevuto un’accoglienza positiva da parte della critica, che ha apprezzato la sua originalità, la scrittura elegante e le profonde riflessioni.

"I dispersi amori" è stato tradotto in diverse lingue e ha avuto un buon successo di pubblico in Europa.

Se siete alla ricerca di un romanzo che vi appassioni "I dispersi amori" è scritto per voi.

Buona lettura

Aurora Redville



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