• Aurora Redville

Recensione Carmencita questione di punti di vista di Diego Cabras

Bentrovati amici lettori, oggi vi presento il secondo dei quattro libri letti nel mese di dicembre: “Carmencita. Questione di punti di vista” di Diego Cabras, Bookabook (3 giugno 2021). Come sempre suggerisco la colonna sonora per la lettura: New Radicals - You Get What You Give.


Trama

Carmencita guarda dall’alto della sua età e del suo rapporto privilegiato con il padrone di casa tutti gli altri abitanti della cucina; è un po’ bisbetica e fiera della propria carriera ormai decennale di caffettiera per il suo Fabrizio, che senza caffè non va da nessuna parte. Insieme a lui l’anziana ed efficiente moka ha girato il mondo, dalla cima dell’Everest al fondo del mare, e ha visto susseguirsi serate alcoliche tra amici e convivenze con insopportabili fidanzate. Ce le racconta dal suo punto di vista insolito… quello di una caffettiera innamorata.




Per prima cosa ci tengo a sottolineare che Carmencita è riuscita a ricollocare i miei pensieri in un momento particolarmente difficile, una lettura ironica con la capacità di rilassarti e non farti pensare a tutto ciò che ti circonda. Il potere della lettura è anche portarti altrove, Diego con questo suo romanzo ci è riuscito anche se come ha tenuto a sottolineare lo stesso autore, Carmencita non è un vero romanzo ma un insieme di racconti.

Ogni capitolo infatti narra la storia del suo protagonista, la vita sentimentale, il suo quotidiano, il rito del caffè in compagnia o in solitudine, davvero una storia originale, ho trovato dei punti in comune con la vita dell’autore, lo conosco un po’ e immagino che alcuni riferimenti siano flash di racconti di vita.

Ma la cosa che davvero mi è piaciuta più di tutte è la personificazione degli oggetti, dalla caffettiera allo spremiagrumi, il forno a microonde e la macchinetta del caffè… un mondo separato e parallelo a quello di noi umani.

E poi mentre leggevo mi è venuto in mente che mentre facciamo le cose di tutti i giorni raramente pensiamo a quello che provano gli oggetti, ad esempio avete mai pensato a quello che sente una caffettiera mentre la pulite e lavate?

Consiglio la lettura a tutti coloro che hanno bisogno di staccare la spina e rilassarsi, ma anche a chi ha voglia di cambiare genere.

Ringrazio Diego per questa storia fuori dagli schemi e se siete curiosi qui di seguito c’è una breve intervista.

Buona lettura

Aurora Redville



-Com’è nata l’ispirazione per questo romanzo?

Questa, che è una raccolta di raccontini e non un romanzo in realtà, è nata per gioco su un gruppo FB. Ho scritto la prima storiella, ho visto che piaceva e allora mi sono messo a scriverne una al giorno chiedendo feedback e suggerimenti ai lettori.


-Che messaggio volevi trasmettere con questa storia?

Nessun messaggio in particolare, volevo provare ad immedesimarmi in un carattere femminile ed ho usato l'escamotage della caffettiera parlante. L'unico messaggio che "sento" nel libro è quello della bellezza di un amore incondizionato.


-Hai qualche nuovo progetto in vista?

Ho appena finito l'editing del mio nuovo romanzo, che invece ha un messaggio molto particolare. Adesso attendo impaziente che la mia agente mi trovi un buon editore per pubblicarlo; spero per l'estate!

Ci sono parti autobiografiche in questi racconti? (anche se credo di sapere già la risposta)

Assolutamente sì!! Anche se sono ben mescolate e mimetizzate con quelle di fantasia, quindi non le indovinerete mai tutte!

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